Art. 126 L.T. (Irrevocabilità del decreto tavolare e reclamo)

Ultimo aggiornamento: 30 March 2018

Note

In deroga a quanto disposto dall'art. 742 c.p.c., che prevede la revocabilità dei decreti camerali, la legge tavolare stabilisce che i decreti tavolari non sono revocabili né modificabili. Questa norma è applicabile anche ai decreti pronunciati in sede di reclamo.
Il reclamo va presentato al giudice tavolare che ha pronunciato il decreto, il quale notifica d'ufficio le parti cui era stato notificato il decreto stesso (art. 128 L.T.) e annota d'ufficio la presentazione del reclamo (art. 129 L.T.).
Si tratta di un procedimento documentale, in cui il Tribunale deve decidere sulla base dei documenti prodotti al Giudice tavolare, senza possibilità di allegare ulteriore documentazione a sostegno o integrazione della domanda tavolare.
Contro il decreto con il quale il Tribunale in composizione collegiale o la Corte d'appello definiscono il procedimento di reclamo non è ammesso il ricorso per cassazione ai sensi dell'art 111 Cost. in quanto privo del carattere decisorio.
Legittimato a proporre il reclamo è chiunque abbia subito un pregiudizio diretto o indiretto dal decreto tavolare.