Art. 95 L.T. (Del procedimento e della motivazione della reiezione)

Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2018

Note

Il procedimento in affari tavolari è un procedimento documentale senza comparizione. Il giudice tavolare deve formare il proprio convincimento in base alla documentazione fornita dall'istante ed alle risultanze del libro fondiario, senza alcuna iniziativa d'ufficio e senza sentire le parti, salvo i casi espressamente previsti dalla legge, e deve pronunciarsi con un decreto che accolga o respinga, anche parzialmente, la domanda.
Nella prassi è invalsa l'applicazione dell'art. 640 c.p.c. se non vi sono domande concorrenti, concedendo all'istante che abbia presentato una domanda lacunosa o irregolare di integrarla.
Il rigetto di una domanda può avvenire sia per motivi di merito quanto per motivi di rito, senza alcun vincolo ad eventuali decreti pronunciati anteriormente sulla stessa domanda.