Art. 30 T.U. Edilizia L Lottizzazione abusiva legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 18; decreto-legge 23 aprile 1985, n. 146, articoli 1, comma 3-bis, e 7-bis; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, art. 107 e 109

Ultimo aggiornamento: 07 aprile 2019

Note

L’art. 18 l.47/85, oggi sostituito, con lo stesso tenore letterale, dall’art. 30 del D.P.R. n. 380/2001, si occupa degli atti di trasferimento di terreni. Ad essi va allegato, a pena di nullità, il certificato di destinazione urbanistica (CDU) rilasciato dal Comune nei cui territori si trovano i terreni interessati, contenente le prescrizioni urbanistiche previste per quelle determinate particelle nel piano regolatore comunale.
QUANDO: Il certificato va allegato a tutti gli atti che hanno per oggetto beni immobili: trasferimento di proprietà, costituzione o trasferimento di diritti reali, scioglimento di comunione.
ECCEZIONI:
Fanno eccezione gli atti di divisione ereditaria, le donazioni tra coniugi o parenti in linea retta (cioè atti che per il loro stretto legame con la struttura familiare rendono meno probabile il pericolo di una lottizzazione), i testamenti nonché gli atti costitutivi, modificativi o estintivi di diritti reali di garanzia o di servitù.
il CDU non deve essere allegato se la superficie del terreno pertinenziale non supera i 5.000 mq. La legge non richiede una particolare menzione della natura pertinenziale del terreno. Se non si allega il CDU la prassi richiede che l’alienante dichiari che il terreno costituisce pertinenza e che non supera i 5000 mq.
Il CDU è valido per il giorno in cui viene rilasciato o per un anno se in atto l'alienante o uno dei condividenti dichiara che non sono intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici.