Storico delle modifiche apportate all'articolo 48 TU Edilizia aggiornato al 2019

Pubblichiamo il testo integrale del nuovo articolo 48 T.U. Edilizia (L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45).
Tramite la barra temporale è possibile mettere a confronto le modifiche apportate nel tempo.
Fonte: Normattiva.it (testo non ufficiale a carattere non autentico e gratuito)

  1. Art. 48 T.U. Edilizia L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45

    Vigente dal: 01/01/2002 Vigente al: 04/02/2003
    Testo precedente
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici
    somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo
    iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati
    stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli
    effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della
    Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle
    disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso
    di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria
    corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28
    febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali
    dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice,
    cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è
    soggetto ad una sanzione pecuniaria da lire 5 milioni a lire 15
    milioni.
    Per le opere che già usufruiscono di un servizio
    pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta copia di una fattura, emessa dall'azienda
    erogante il servizio, dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in
    luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal
    proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti
    dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
    dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia di documentazione
    amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data
    anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere
    ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    Testo modificato
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici
    somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo
    iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati
    stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli
    effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della
    Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle
    disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso
    di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria
    corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28
    febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali
    dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice,
    cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è
    soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le
    opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta
    copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio,
    dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in
    luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal
    proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti
    dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
    dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia di documentazione
    amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data
    anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere
    ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
  2. Art. 48 T.U. Edilizia L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45

    Vigente dal: 05/02/2003 Vigente al: 25/11/2003
    Testo precedente
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici
    somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo
    iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati
    stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli
    effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della
    Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle
    disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso
    di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria
    corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28
    febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali
    dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice,
    cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è
    soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le
    opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta
    copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio,
    dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in
    luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal
    proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti
    dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
    dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia di documentazione
    amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data
    anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere
    ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    Testo modificato
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici
    somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo
    iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati
    stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli
    effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della
    Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle
    disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso
    di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria
    corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28
    febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali
    dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice,
    cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è
    soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le
    opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta
    copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio,
    dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in
    luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal
    proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti
    dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
    dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia di documentazione
    amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data
    anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere
    ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante
    denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa.
  3. Art. 48 T.U. Edilizia L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45

    Vigente dal: 26/11/2003 Vigente al: 11/11/2014
    Testo precedente
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici
    somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo
    iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati
    stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli
    effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della
    Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle
    disposizioni legislative e regolamentari in materia di
    documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso
    di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria
    corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28
    febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali
    dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice,
    cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è
    soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le
    opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta
    copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio,
    dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in
    luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal
    proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti
    dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
    dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia di documentazione
    amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data
    anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere
    ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante
    denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa.
    Testo modificato
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice, cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio, dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa.
    3-ter. Al fine di consentire una più penetrante vigilanza sull'attività edilizia, è fatto obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici ed ai funzionari cui sia imputabile la stipulazione dei relativi contratti di somministrazione di comunicare al sindaco del comune ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate per gli immobili, con indicazione della concessione edilizia ovvero della autorizzazione ovvero degli altri titoli abilitativi, ovvero della istanza di concessione in sanatoria presentata, corredata dalla prova del pagamento per intero delle somme dovute a titolo di oblazione. L'inosservanza di tale obbligo comporta, per ciascuna violazione, la sanzione pecuniaria da euro 10.000 ad euro 50.000 nei confronti delle aziende erogatrici di servizi pubblici, nonché la sanzione pecuniaria da euro 2.582 ad euro 7.746 nei confronti del funzionario della azienda erogatrice cui sia imputabile la stipulazione dei contratti.
  4. Art. 48 T.U. Edilizia L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45

    Vigente dal: 12/11/2014 Vigente al:
    Testo precedente
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice, cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio, dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa.
    3-ter. Al fine di consentire una più penetrante vigilanza sull'attività edilizia, è fatto obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici ed ai funzionari cui sia imputabile la stipulazione dei relativi contratti di somministrazione di comunicare al sindaco del comune ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate per gli immobili, con indicazione della concessione edilizia ovvero della autorizzazione ovvero degli altri titoli abilitativi, ovvero della istanza di concessione in sanatoria presentata, corredata dalla prova del pagamento per intero delle somme dovute a titolo di oblazione. L'inosservanza di tale obbligo comporta, per ciascuna violazione, la sanzione pecuniaria da euro 10.000 ad euro 50.000 nei confronti delle aziende erogatrici di servizi pubblici, nonché la sanzione pecuniaria da euro 2.582 ad euro 7.746 nei confronti del funzionario della azienda erogatrice cui sia imputabile la stipulazione dei contratti.
    Testo modificato
    L Aziende erogatrici di servizi pubblici legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 45
    1. E' vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo 1985.
    2. Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice, cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è soggetto ad una sanzione pecuniaria da 2582 a 7746 euro. Per le opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio, dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio.
    3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data anteriore al 30 gennaio 1977. Tale dichiarazione può essere ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo.
    3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante segnalazione certificata di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa.
    3-ter. Al fine di consentire una più penetrante vigilanza sull'attività edilizia, è fatto obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici ed ai funzionari cui sia imputabile la stipulazione dei relativi contratti di somministrazione di comunicare al sindaco del comune ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate per gli immobili, con indicazione della concessione edilizia ovvero della autorizzazione ovvero degli altri titoli abilitativi, ovvero della istanza di concessione in sanatoria presentata, corredata dalla prova del pagamento per intero delle somme dovute a titolo di oblazione. L'inosservanza di tale obbligo comporta, per ciascuna violazione, la sanzione pecuniaria da euro 10.000 ad euro 50.000 nei confronti delle aziende erogatrici di servizi pubblici, nonché la sanzione pecuniaria da euro 2.582 ad euro 7.746 nei confronti del funzionario della azienda erogatrice cui sia imputabile la stipulazione dei contratti.