Sentenza 30 ottobre 2013, n. 24470 (22 ottobre 2013)

Cassazione Civile SS.UU.

Qualora, in presenza di richieste di annullamento di atti amministrativi per una molteplicità di vizi di legittimità ad essi imputati, il giudice abbia accolto tali domande ed annullato quegli atti, spiegando in motivazione di avere riscontrato solo alcuni dei vizi denunciati, peraltro sufficienti a provocare la pronuncia di annullamento, non è ravvisabile una soccombenza parziale di chi proprio l'annullamento aveva richiesto, rivelandosi, quindi, inammissibile, per carenza di un elemento essenziale dell'interesse dal quale deve essere sorretta, l'impugnazione della sentenza dallo stesso proposta. (Così statuendo, la S.C. ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto da alcune società esercenti il trasporto turistico in Roma avverso la sentenza del Consiglio di Stato reiettiva, sebbene con motivazione parzialmente diversa da quella adottata in primo grado, della impugnazione proposta dal sindaco della stessa città, nella duplice indicata qualità, contro la sentenza del TAR Lazio che, su istanza delle menzionate società, aveva annullato sia le misure di contingentamento degli automezzi ammessi a circolare nell'area urbana, sia l'indizione della gara per il rilascio di nuove autorizzazioni all'esercizio del servizio di trasporto turistico con decadenza di quelle già concesse).

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