Sentenza 27 febbraio 2014, n. 25191 (27 febbraio 2014)

Cassazione Penale SS.UU.

L'aggravante previstadall'art. 416-bis, comma sesto, cod. pen.ha natura oggettiva e va riferita all'attività dell'associazione in quanto tale e non necessariamente alla condotta del singolo partecipe, sicchè essa è valutabile a carico di tutti i componenti del sodalizio di tipo mafioso, sempre che essi siano stati a conoscenza dell'avvenuto reimpiego di profitti delittuosi, ovvero l'abbiano ignorato per colpa o per errore determinato da colpa.

Discussioni