Ordinanza 27 giugno 2017, n. 0 (27 giugno 2017)

Tribunale Sez. II - CIVILE di Catania

Il recesso intimato mezzo “whatsapp” assolve l’onere della forma scritta (cfr. su fattispecie analoga App. Firenze, 05-07-2016), trattandosi di documento informatico che parte ricorrente ha con certezza imputato al datore di lavoro, tanto da provvedere a formulare tempestiva impugnazione stragiudiziale.

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